Dati finti tutorial¶
Dove si trova: indirizzo /config/tutorial-mocks — pagina di configurazione Dati finti tutorial.
A cosa serve¶
Qui prepari gli scenari di dati dimostrativi usati dai tutorial guidati: documenti e informazioni finte che l'applicazione mostra all'utente durante un tutorial al posto dei dati reali, senza toccare gli archivi. Ogni scenario ha una chiave: indicandola nel campo "Scenario dati finti" di un passo del tutorial, durante quel passo l'applicazione risponde da sola alle richieste di dati corrispondenti con i contenuti finti che hai definito.
Cosa vedi¶

In alto trovi il titolo Dati finti tutorial con il sottotitolo "Documenti/dati finti mostrati durante i tutorial, senza toccare il backend" e il pulsante Nuovo scenario.
Se non esiste ancora nessuno scenario compare l'avviso "Nessuno scenario. Creane uno con «Nuovo scenario»." Altrimenti vedi una tabella con:
- Chiave — l'identificativo dello scenario (quello da riportare nel passo del tutorial).
- Descrizione — a cosa serve lo scenario.
- Risposte — quante risposte finte contiene.
- Azioni — i pulsanti di modifica ed eliminazione.
La scheda di modifica¶
Cliccando Nuovo scenario o il pulsante di modifica si apre una scheda con:
- Chiave scenario (obbligatoria, es.
demo-documenti) e Descrizione; - la sezione Risposte finte: una tabella in cui ogni riga è una regola di risposta con:
- Metodo — il tipo di richiesta da intercettare (GET, POST, PUT, DELETE, PATCH);
- Pattern path (regex) — lo schema dell'indirizzo delle richieste da intercettare (es.
^/api/documents); - Status — il codice di esito da restituire (da 100 a 599; di norma 200 = tutto ok);
- Body JSON — il contenuto finto da restituire, scritto in formato JSON;
- il pulsante Aggiungi risposta (crea una riga già impostata su GET, esito 200 e contenuto
{}) e, su ogni riga, il cestino per rimuoverla; - i pulsanti Annulla e Salva (disattivato finché la chiave è vuota). Al salvataggio compare la conferma "Scenario salvato".
Cosa puoi fare¶
Creare uno scenario di dati dimostrativi¶
- Clicca Nuovo scenario.
- Assegna una Chiave scenario riconoscibile (es.
demo-documenti) e una descrizione. - Clicca Aggiungi risposta per ogni tipo di dato da simulare: scegli il metodo, indica lo schema dell'indirizzo da intercettare, il codice di esito e scrivi il contenuto finto in JSON.
- Clicca Salva.
Collegare lo scenario a un tutorial¶
- Apri la pagina Tutorial guidati e componi (o modifica) il passo interessato.
- Nel campo Scenario dati finti (opz.) del passo scrivi la chiave dello scenario.
- Durante la riproduzione, all'inizio di quel passo lo scenario si attiva (prima dell'eventuale cambio pagina, così anche i dati caricati dalla pagina di destinazione risultano finti); nei passi senza scenario e alla chiusura del tutorial tornano i dati reali.
Modificare o eliminare uno scenario¶
- Clicca il pulsante di modifica nella riga dello scenario, correggi chiave, descrizione o risposte e clicca Salva.
- Clicca il cestino nella riga per eliminare lo scenario.
Buono a sapersi¶
Come funziona l'intercettazione
Le risposte finte agiscono solo dentro l'applicazione dell'utente che sta seguendo il tutorial: le richieste di dati che corrispondono a metodo e schema dell'indirizzo ricevono il contenuto finto senza raggiungere il server. Tutto ciò che non corrisponde a nessuna regola continua a funzionare normalmente, sui dati reali.
La chiave non distingue maiuscole e minuscole
Nel passo del tutorial puoi scrivere la chiave anche con maiuscole/minuscole diverse: lo scenario viene trovato comunque. Se però la chiave indicata non esiste o lo scenario non ha risposte, il passo procede sui dati reali senza segnalazioni.
Le regole coprono solo ciò che definisci
Uno scenario simula solo le richieste per cui hai creato una regola: se durante il passo la pagina carica anche altri dati non coperti, quelli saranno reali. Prova sempre il tutorial con l'Anteprima per verificare che l'effetto sia quello atteso.
L'eliminazione è immediata
Il cestino elimina lo scenario senza chiedere conferma. I passi dei tutorial che ne citavano la chiave non vanno in errore, ma da quel momento mostrano i dati reali.