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Product matching (ciclo attivo)

Nel ciclo attivo (vendite) il problema è opposto a quello degli acquisti: sul documento del cliente — un ordine, un preventivo — l'articolo va ricondotto al prodotto del tuo catalogo, anche quando il cliente usa un suo codice o, peggio, solo una descrizione libera ("TUBO EN10217-7 AISI316 SP 3MM"). Questa guida spiega i due stadi del riconoscimento, il lavoro dell'operatore e tutte le leve di configurazione.

I due stadi del riconoscimento

Stadio 1 — Per codice

Il sistema prova prima la strada certa, in quest'ordine:

  1. Codice a catalogo: il codice della riga viene cercato tra i prodotti con le regole di matching (la riga può portare anche più codici: vengono provati tutti).
  2. Cross-reference: se il codice è quello del cliente, viene risolto tramite le corrispondenze codice esterno → prodotto interno (Cross-reference).
  3. Codici nella descrizione (opzionale): per le righe ancora irrisolte, il sistema cerca eventuali codici dentro il testo della descrizione e li verifica a catalogo (risolve solo se il riscontro è univoco).

Se uno di questi passi trova il prodotto con confidenza sufficiente, la riga è risolta: pallino blu nella colonna "Map." (il tooltip dice come: "Prodotto identificato dal codice", "Mappato via cross-reference", "Mappato da codice nella descrizione").

Stadio 2 — Per attributi (con l'IA)

Se il codice non basta (confidenza sotto la soglia configurata, predefinita 70%), interviene l'intelligenza artificiale:

  1. Dalla descrizione della riga l'IA individua la categoria di prodotto e ne estrae gli attributi standardizzati (materiale, spessore, normativa, dimensioni...), aiutata da sinonimi, hint, tabelle di conversione e gruppi di co-estrazione.
  2. Gli attributi estratti vengono confrontati con quelli dei prodotti a catalogo: ne esce una classifica di prodotti candidati con punteggio.
  3. Il migliore finisce nella colonna Mappatura; gli altri restano come proposte alternative.

Sulla riga compare l'icona con il numero di attributi riconosciuti: cliccala per vedere categoria individuata, valori e provenienza di ciascuno ("dal testo", "da sinonimo", "da hint", "da regola", "convertito", "equivalenza").

L'IA lavora solo dove serve

Lo stadio 2 gira solo sulle righe che lo stadio 1 non ha risolto: se il catalogo e i cross-reference sono ben popolati, la maggior parte delle righe si chiude per codice e l'IA interviene su poche descrizioni difficili.

Il lavoro dell'operatore

  1. Apri l'ordine in validazione. Se il riconoscimento è ancora in corso, il documento è in sola lettura e nelle celle di mappatura vedi una barra di caricamento: gli abbinamenti compaiono man mano, senza ricaricare.
  2. Scorri le righe guardando il pallino "Map.": blu = certo, verde/giallo/rosso = per somiglianza (controlla!), grigio = non trovato.
  3. Per le righe dubbie: apri la tendina Mappatura e confronta le proposte (ⓘ "Perché questa mappatura?"); l'icona ✨ ti mostra cosa l'IA ha capito della descrizione — se ha sbagliato un attributo, capisci subito perché il prodotto proposto non torna.
  4. Se il prodotto giusto non è tra le proposte: pulsantino 🔗 → ricerca libera su tutto il catalogo per codice, descrizione o categoria → seleziona. L'abbinamento manuale vale al 100%.
  5. Per i clienti ricorrenti, il riquadro dei prodotti consigliati mostra cosa ordina di solito quel cliente: un aiuto in più per orientarti.
  6. Valida: le scelte diventano definitive col salvataggio.

Per chi configura

Prerequisiti (una tantum)

Cosa Dove Perché
Catalogo prodotti popolato Import guidato Senza prodotti non c'è nulla da abbinare
Categorie con sinonimi Categorie L'IA individua prima la categoria, poi gli attributi
Attributi curati Attributi prodotto Valori, sinonimi, unità di misura e hint guidano l'estrazione
Regola di matching per codice Regole di matching Lo stadio 1 (es. codice riga ↔ codice prodotto, descrizione come conferma)

Attivazione e soglia

In Impostazioni, sezione Ciclo attivo:

  • Product matching sui documenti ordine: l'interruttore generale dello stadio 2.
  • Soglia confidenza (%) sotto cui usare l'AI: sopra la soglia la riga è considerata risolta dal codice, sotto interviene l'IA (predefinito 70).
  • Ranking prodotti da attributi (pesi): come ordinare i candidati — quanto pesa il numero di attributi che combaciano (Match), la copertura degli attributi del prodotto (Copertura) e l'attributo di ordinamento (Ordinamento) — più il numero massimo di candidati proposti.
  • Qui trovi anche gli interruttori di cross-reference e estrazione codici dalla descrizione dello stadio 1.

Le leve di rifinitura

Quando i risultati non convincono, hai leve mirate — dalla più semplice alla più fine:

  • Regole product matching: attributo per attributo (globalmente o per categoria), decidi il peso nel punteggio, se è obbligatorio (valore diverso = prodotto escluso) o da ignorare. È la leva principale quando i candidati sono ordinati "male".
  • Equivalenze attributi: valori diversi ma interscambiabili (es. AISI 316 ≈ AISI 316L) smettono di penalizzare il punteggio.
  • Valori di default: attributi che, se assenti dalla descrizione, assumono un valore predefinito per cliente o categoria.
  • Sinonimi e hint su attributi e categorie: la cura di base quando l'IA non riconosce un termine del settore o del cliente.
  • Tabelle di conversione e gruppi di co-estrazione: per attributi derivati (es. diametro nominale → pollici) e per dati che vanno estratti insieme per avere senso.
  • Il riepilogo di tutte queste regole è consultabile in un'unica pagina: Riepilogo regole.

Come diagnosticare un errore ricorrente

  1. Apri una riga sbagliata e clicca : guarda categoria e attributi estratti.
  2. Categoria sbagliata → aggiungi sinonimi/hint alla categoria giusta.
  3. Attributo letto male o mancante → sinonimi/hint sull'attributo, o tabella di conversione se il valore va derivato.
  4. Attributi giusti ma prodotto sbagliato in cima → regola product matching: alza il peso degli attributi discriminanti, marca obbligatori quelli che non ammettono differenze, ignora quelli fuorvianti.
  5. Il codice c'era ma non è stato usato → verifica la regola di matching dello stadio 1 e i cross-reference del cliente.

Le modifiche valgono per i documenti futuri

Le regole rifinite agiscono sui riconoscimenti successivi: su un documento già elaborato usa il ricalcolo della riga (frecce circolari nella colonna "Map.") o il pulsante Riprocessa per vederne l'effetto.