Vai al contenuto

Matching sulle righe d'ordine (ciclo passivo)

Nel ciclo passivo (acquisti) il cuore del lavoro è agganciare ogni riga di DDT e fattura alla riga d'ordine a cui si riferisce: è questo aggancio che permette poi la riconciliazione a tre vie (ordinato / consegnato / fatturato). Questa guida spiega come funziona la catena, come si configura e cosa fare quando una riga non si aggancia.

Come funziona la catena

  1. Validi l'ordine d'acquisto: alla validazione, un automatismo (trigger) copia le righe dell'ordine in un archivio di righe d'ordine interrogabile dal matching.
  2. Lo stesso automatismo ri-abbina i documenti in attesa: i DDT e le fatture già caricati ma non ancora validati vengono ri-processati, così ricevono subito le proposte di aggancio alle righe appena create.
  3. Arriva un DDT (o una fattura): per ogni riga, le regole di matching cercano tra le righe d'ordine i candidati migliori (per codice articolo, quantità, fornitore...) e costruiscono le proposte di abbinamento.
  4. In validazione trovi l'esito nella colonna Mappatura delle righe: dove la confidenza è alta e senza rivali il sistema abbina da solo, altrimenti scegli tu dalla tendina.
  5. Al salvataggio gli abbinamenti confermati diventano relazioni tra i documenti, su cui girano i controlli di coerenza.

L'ordine va validato per primo

Le righe d'ordine "interrogabili" nascono alla validazione dell'ordine: un DDT caricato prima che il suo ordine sia validato non troverà nulla da agganciare. Non è un problema: appena validi l'ordine, l'automatismo ri-abbina i documenti in attesa.

Il lavoro dell'operatore

Scenario normale

  1. Valida l'ordine d'acquisto appena arriva.
  2. Quando arriva il DDT, aprilo: le righe hanno già la colonna Mappatura compilata. Il pallino "Map." ti dice come:
    • blu = identificata con certezza (dal codice);
    • verde/giallo/rosso = per somiglianza, colorato per affidabilità;
    • grigio = nessuna proposta.
  3. Controlla le proposte (pulsante ⓘ "Perché questa mappatura?" per il motivo), correggi dove serve, valida.
  4. Stessa cosa per la fattura.

La riga non si aggancia: la scaletta dei controlli

Controllo Come
L'ordine è validato? Cerca l'ordine nella griglia documenti: se è ancora "Da validare", validalo — i documenti in attesa verranno ri-abbinati da soli
Il codice della riga è letto bene? Verifica il codice sul documento originale (clic sul campo → evidenziazione); correggilo e usa il ricalcolo della riga (frecce circolari nella colonna "Map.")
L'ordine è di un altro fornitore? Nella mappatura manuale (pulsantino 🔗) la ricerca è filtrata sul fornitore del documento: con l'interruttore "Mostra tutti gli ordini" allarghi a tutti
Niente da fare? Aggancia a mano: 🔗 → cerca l'ordine → clicca la riga giusta. L'abbinamento manuale vale al 100% e va in cima alle proposte

Consegne parziali e più ordini

  • Una riga d'ordine può ricevere più DDT (consegne parziali): la coerenza "somma delle consegne ≤ ordinato" si verifica in riconciliazione.
  • Un DDT può coprire più ordini: ogni riga si aggancia alla sua riga d'ordine, indipendentemente dalle altre.

Per chi configura

La catena è interamente configurabile, senza sviluppo:

  1. Regole di matching: una regola per tipo documento (DDT, fattura) che definisce cosa confrontare con le righe d'ordine — gli abbinamenti campo↔campo (es. codice articolo ↔ codice, con confronto "Codice"), i filtri sui candidati (es. solo righe ancora aperte, stesso fornitore) e le soglie di abbinamento automatico (confidenza minima e distacco minimo dal secondo candidato).
  2. Trigger documenti: il trigger sull'ordine d'acquisto con le due azioni in quest'ordine — Esplodi righe in collection (crea le righe d'ordine) e Ri-matcha documenti pendenti su DDT e fatture.
  3. Regole di relazione e di coerenza: trasformano gli abbinamenti confermati in relazioni ordine→DDT→fattura e nei controlli sui numeri.

Tarare le soglie

  • Troppi abbinamenti da scegliere a mano? Se le proposte giuste sono quasi sempre le prime, alza la fiducia: abbassa la soglia di abbinamento automatico nella regola.
  • Il sistema abbina da solo ma ogni tanto sbaglia? Alza la soglia (o il distacco minimo richiesto sul secondo candidato): meglio una scelta manuale in più che una riconciliazione sporca.
  • Le proposte sono proprio sbagliate? Rivedi gli abbinamenti campo↔campo della regola e i filtri: spesso manca un filtro sul fornitore o il confronto usa il campo sbagliato.

Rivalidare l'ordine sostituisce le righe

Se rivalidi un ordine (es. dopo una correzione), le sue righe d'ordine vengono sostituite, non duplicate: gli agganci esistenti dei DDT restano, ma i documenti ancora in attesa vengono ri-abbinati sui dati nuovi.