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Configurare un nuovo tipo di documento

Il cliente inizia a mandarti un documento che iAta non conosce ancora — ad esempio una conferma d'ordine? Questa guida percorre la creazione di un tipo documento completo: dal riconoscimento all'estrazione, dalla visualizzazione agli abbinamenti.

Il percorso in breve

  1. Crea il tipo nel catalogo tipi documento (come riconoscerlo).
  2. Associa il tipo al flusso dell'area di lavoro giusta.
  3. Definisci i campi da estrarre (schema).
  4. Configura come mostrarlo in validazione.
  5. (Se serve) Aggiungi regole di matching e automatismi.
  6. Prova con un documento vero.
  1. Apri Tipi documento (/config/document-catalog).
  2. Crea il nuovo tipo: dagli un nome e una descrizione: è quella che il sistema usa per riconoscere il documento quando arriva ("Conferma d'ordine inviata dal fornitore, contiene i riferimenti al nostro ordine di acquisto...").
  3. Se utile, aggiungi parole chiave che compaiono tipicamente nel documento e scegli la modalità di lettura più adatta.

2. Collega il tipo a un flusso

Un documento viene riconosciuto solo tra i tipi previsti dall'area di lavoro in cui viene caricato (es. Acquisti, Vendite).

  1. Apri Gestione flusso (/config/document-types).
  2. Seleziona il flusso dell'area giusta e aggiungi il nuovo tipo tra quelli associati.

3. Definisci i campi da estrarre

Segui la guida Aggiungere un campo per ogni dato che ti interessa: in Schema documenti definisci campi di testata e colonne di riga, ciascuno con la sua descrizione per l'intelligenza artificiale e gli eventuali vincoli.

4. Configura la visualizzazione

In Configurazione UI documenti definisci come il documento appare in validazione: etichette, ordine dei campi, colonne delle righe, quali campi sono modificabili, se mostrare la colonna Mappatura.

5. Aggiungi abbinamenti e automatismi

A seconda di cosa deve fare il documento:

  • Abbinare campi ad anagrafiche o ad altri documenti (es. il numero di conferma alla riga d'ordine): crea le regole di matching.
  • Collegarlo ad altri documenti dopo la validazione: servono le regole di relazione.
  • Verificarne la coerenza con gli altri documenti: regole di coerenza.
  • Innescare azioni alla validazione (es. aggiornare altri documenti in attesa): trigger.

Questi passaggi sono facoltativi: un tipo documento può anche solo essere estratto e validato.

6. Prova end-to-end

  1. Assicurati di essere nell'area di lavoro giusta (selettore in cima al menu).
  2. Carica un documento di esempio.
  3. Verifica in sequenza: il tipo viene riconosciuto correttamente? I campi sono estratti? La pagina di validazione mostra tutto come previsto? Gli abbinamenti funzionano?
  4. Rifinisci dove serve: la descrizione del tipo se il riconoscimento sbaglia, le descrizioni dei campi se l'estrazione è imprecisa, le regole se gli abbinamenti non convincono.

Prova con documenti veri

Usa documenti reali del cliente (più di uno, di fornitori diversi se possibile): le descrizioni scritte "a tavolino" spesso funzionano sul documento immaginato e falliscono su quello vero.